Poggio Valente 2020
Toscana IGT
L'eleganza e la vivacità di un eccellente vino toscano
La proprietà
Situata nel sud-ovest della Toscana, la Fattoria le Pupille è diventata un riferimento emblematico. Soprannominata "La Signora del Morellino", Elisabetta Geppetti lavora con passione e ambizione dall'età di vent'anni allo scopo di rendere l'azienda protagonista dei più grandi vini italiani. Una vera propria figura all’avanguardia ha sviluppato i vitigni della tenuta piantando il Sangiovese, una varietà tipica della Toscana, insieme ad altre varietà internazionali.
Il vigneto
Questo Poggio Valente 2020 della Fattoria Le Pupille è un vino IGT Toscana ottenuto da un vigneto di 12 ettari esposto a sud-ovest, a un'altitudine di 280 metri. Questo terroir collinare è unico nel suo genere grazie ai suoi terreni composti da sabbia, arenaria e argilla. Situato nel borgo toscano di Pereta, Poggio Valente è di proprietà della Fattoria Le Pupille dal 1996.
Vinificazione e invecchiamento
Raccolte nella seconda metà di settembre, l’uva viene fatta fermentare in tini di acciaio inox. La macerazione ha una durata tra 30 e 35 giorni. L’invecchiamento dura 18 mesi in botti da 500 e 600 litri (50% nuove).
La proprietà
Situata nel sud-ovest della Toscana, la Fattoria le Pupille è diventata un riferimento emblematico. Soprannominata "La Signora del Morellino", Elisabetta Geppetti lavora con passione e ambizione dall'età di vent'anni allo scopo di rendere l'azienda protagonista dei più grandi vini italiani. Una vera propria figura all’avanguardia ha sviluppato i vitigni della tenuta piantando il Sangiovese, una varietà tipica della Toscana, insieme ad altre varietà internazionali.
Il vigneto
Questo Poggio Valente 2020 della Fattoria Le Pupille è un vino IGT Toscana ottenuto da un vigneto di 12 ettari esposto a sud-ovest, a un'altitudine di 280 metri. Questo terroir collinare è unico nel suo genere grazie ai suoi terreni composti da sabbia, arenaria e argilla. Situato nel borgo toscano di Pereta, Poggio Valente è di proprietà della Fattoria Le Pupille dal 1996.
Vinificazione e invecchiamento
Raccolte nella seconda metà di settembre, l’uva viene fatta fermentare in tini di acciaio inox. La macerazione ha una durata tra 30 e 35 giorni. L’invecchiamento dura 18 mesi in botti da 500 e 600 litri (50% nuove).
La descrizione del sommelier
Colore Il colore è di un magnifico rosso rubino brillante. Olfatto Complesso, al naso unisce note di ciliegie nere, spezie e tabacco con accenni di sottobosco. Gusto Questo vino toscano è elegante e corposo grazie ai suoi tannini raffinati che si protraggono fino al finale, persistente con le sue sapide note di mora.Abbinamenti
Questo poggio valente 2020 della fattoria le pupille è ideale per accompagnare carne di cinghiale o i maccheroni al ragù d'anatra.
€ 45.00
| Produttore | FATTORIA LE PUPILLE |
|---|---|
| Denominazione | Toscana IGT |
| Vitigno | SanGiovese,Merlot |
| Gradazione | 15,0% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Premi e riconoscimenti
ParkerParker94+/100J. SucklingJ. Suckling95/100
Descrizione produttore
L’acqua è il fil rouge che sembra accompagnare i confini di Fattoria Le Pupille, dal mare cristallino ai piedi dell’Argentario alle vasche naturali delle Terme di Saturnia, toccando le sponde dell’impetuoso fiume Ombrone con lo sguardo rivolto verso il Monte Amiata.Qua si estendono i 420 ettari della proprietà, con avamposti distanti anche 30 chilometri l’uno dall’altro, tra boschi di querce, lecci e sughere tutti da esplorare per scoprire questa parte della Maremma. Tra le distese verdi e brune spiccano i riflessi argentati dei canali così come quelli degli ulivi, 20 ettari tra Pomonte e Magliano dove è presente come cultivar il Frantoiano – ma non mancano Correggiolo e Moraiolo – dai quali nasce l’olio extra vergine d’oliva della tenuta.
I colori cambiano e si fanno ocra e rossastri quando ci si addentra nei vigneti di Fattoria Le Pupille: 80 ettari in totale, con filari che si rincorrono su colline da 50 a 280 metri s.l.m., dove i terreni dal caratteristico scheletro in arenaria si differenziano per strati superficiali eterogenei, soprattutto franco sabbiosi e argillosi e, a tratti, anche ferrosi. Qui i vigneti, allevati principalmente a cordone speronato e guyot, accolgono 44 ha soprattutto vitigni a bacca rossa, con uve autoctone quali Sangiovese, Alicante e Ciliegiolo e internazionali (28 ha in totale), tra le quali prevale il Cabernet Sauvignon (15 ha) e a seguire Syrah, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Sul fronte dei vitigni a bacca bianca gli ettari sono nove in tutto e interessano Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Traminer, e Semillon.