Brunello di Montalcino 2018

Brunello di Montalcino DOCG

L’annata 2018 è la prima certificata BIO per il nostro Brunello di Montalcino. BIO è una certificazione che mira a tutelare l’ambiente ed i consumatori, e che consente solo l’uso di poco zolfo e rame nei vigneti. L’erba viene gestita solo con le zappature e il concime è esclusivamente letame di stalla. Le viti vengono curate manualmente e noi non leghiamo più i tralci con la plastica per evitare che questo crei inquinamento.

CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: 10-15 anni e oltre.

La descrizione del sommelier

COLORE: rosso rubino brillante PROFUMO: Molto ricco, fine e complesso con richiami alle spezie, ai piccoli frutti rossi e qualche suggestione più esotica. GUSTO: verticale, strutturato, ben bilanciato con tannini setosi e freschezza e piacevole finale lungo.

Abbinamenti

Vino da pranzi o cene importanti, va abbinato a formaggi stagionati, carni saporite e a cibi intensi ma non grass

€ 60.00

Produttore DONATELLA CINELLI COLOMBINI
Denominazione Brunello di Montalcino DOCG
Definizioni Biologico
Vitigno SanGiovese
Gradazione 14,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

93/100 James Suckling;
93/100 Robert Parker;
93/100 Wine Enthusiast ;
92 +/100 Vinous – Eric Guido;
91/100 Wine Spectator

Descrizione produttore

Una storia lunga sei secoli, dove si intrecciano le vite di eretici, giuristi, uomini di chiesa e vignaioli. Grandi personaggi, grandi passioni e grandi vini nella campagna a Sud di Siena, uno dei territori più belli del mondo che mantiene vive le sue più antiche tradizioni.
Nel 2001 e 2002 vengono inaugurate le cantine di Donatella Cinelli Colombini alla Fattoria del Colle e al Casato Prime Donne.

I 34 ettari di vigna dell’azienda vengono quasi interamente ripiantati e nasce una rete vendita che esporta il vino in 38 Paesi del mondo.
Alla Fattoria del Colle l’agriturismo (106 posti letto in appartamenti, camere e ville), viene attrezzato con ristorante, scuola di cucina, tre parchi e zona benessere.
Nel 2003 Oscar Bibenda, nel 2012 Premio Internazionale Vinitaly.

La Fattoria del Colle fu riacquistata, da Livio Socini nel 1919 che la riportò in famiglia dopo trecento anni.

All’inizio del Novecento il Casato a Montalcino, veniva usato dagli antenati materni di Donatella per la caccia e per portarvi le spose in viaggio di nozze.
Nel 1998 Donatella Cinelli Colombini crea una nuova azienda, di 376 ettari, chiamandola con il suo nome e riunendo, sotto un unico brand, il Casato a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda.
Dal 1998 il Casato ha un nuovo nome: Casato Prime Donne e include la cantina che produce Brunello con uno staff interamente femminile.
Nel 1999 viene istituito il Premio Casato Prime Donne.

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