Lux Vitis (Cab Sauvignon) 97 pt JS 2015
Toscana IGT
Frutto di un’annata solare, Lux Vitis 2015 della Tenuta Luce della Vita rivela un vino brillante, ricco e complesso. Il bouquet aromatico si apre su belle note di frutti neri maturi, di ciliegia e spezie dolci. Al palato, la potenza e la concentrazione della bocca lasciano apparire la struttura del cru con tannini densi e precisi, che conservano freschezza ed equilibrio. Il finale si completa in una piacevole sensazione di dolcezza.
Descrizione produttore
L’impegno nella viticoltura e nell’agricoltura in generale, rappresenta da sempre l’aspetto caratteristico della famiglia Frescobaldi, che da settecento anni, precisamente dai primi anni del Trecento, produce vino in Toscana. La famiglia, inoltre, annovera tra i suoi antenati illustri letterati, esploratori, musicisti, banchieri, vescovi ed uomini politici. L’archivio custodisce numerosi documenti antichi e fra i registri figurano i contratti commerciali con molte Corti d’Europa a partire dal XIII secolo. Nel XV e nel XVI secolo, la casata fiorentina forniva i vini alla Corte d’Inghilterra e di molti paesi Europei fra cui anche quella Papale. Ancor prima i Frescobaldi intrattenevano rapporti e contatti commerciali con le botteghe di vari artisti famosi fra cui Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.
€ 200.00
| Produttore |
Marchesi FrescoBaldi |
| Denominazione |
Toscana IGT |
| Vitigno |
Cabernet Sauvignon, una piccola parte di Sangiovese |
| Gradazione |
15,0% Vol. |
| Formato |
Standard (0.75 lt) |
Premi e riconoscimenti
Falstaff 97 Robert Parker 95 Wine Enthusiast 93
Descrizione produttore
L’impegno nella viticoltura e nell’agricoltura in generale, rappresenta da sempre l’aspetto caratteristico della famiglia Frescobaldi, che da settecento anni, precisamente dai primi anni del Trecento, produce vino in Toscana. La famiglia, inoltre, annovera tra i suoi antenati illustri letterati, esploratori, musicisti, banchieri, vescovi ed uomini politici. L’archivio custodisce numerosi documenti antichi e fra i registri figurano i contratti commerciali con molte Corti d’Europa a partire dal XIII secolo. Nel XV e nel XVI secolo, la casata fiorentina forniva i vini alla Corte d’Inghilterra e di molti paesi Europei fra cui anche quella Papale. Ancor prima i Frescobaldi intrattenevano rapporti e contatti commerciali con le botteghe di vari artisti famosi fra cui Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.