San Lorenzo (Sang, Merlot, Malvasia Nera) 2019

Chianti Classico DOCG

Il Gran Selezione "San Lorenzo" del Castello di Ama è un Chianti Classico corposo e intenso, lasciato riposare in barrique per 12 mesi. Piacevoli note di frutti di bosco e spezie dolci sono sorrette da un sorso di piacevole eleganza, raffinata morbidezza e armonioso equilibrio.

Il Chianti Classico Gran Selezione “San Lorenzo” del Castello di Ama è la massima espressione del Sangiovese, integrato da una piccola percentuale di Merlot e Malvasia Nera, di una delle tenute più prestigiose e famose della Toscana. L’etichetta prende il nome dal luogo di nascita, la splendida vallata dove vengono coltivati i vigneti storici, che da sempre donano uve di qualità superiore. Nasce così un vino elegante, aromaticamente intenso, complesso e di straordinaria longevità. Una bottiglia di grande pregio da degustare tra intenditori.

Il “San Lorenzo” è un Chianti Classico Gran Selezione che nasce nella zona di Gaiole in Chianti. La tenuta Castello di Ama si trova in una meravigliosa area collinare a circa 500 metri d’altitudine e produce una gamma di etichette di altissimo livello qualitativo. Il vino è il frutto dell’assemblaggio delle migliori parcelle, coltivate con vecchie vigne situate nelle località Bellavista, Casuccia, San Lorenzo e Montebuoni. Le uve di Sangiovese, Merlot e Malvasia sono vendemmiate a mano tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre e dopo una cernita, i migliori grappoli vengono vinificati separatamente per varietà. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata di circa 30 °C, con una macerazione sulle bucce di circa un mese e periodici rimontaggi manuali. Il vino matura per un periodo di 14 mesi in barrique di rovere francese a grana fine, nuove per un 22% e termina il lungo periodo d’affinamento con altri 24 mesi in bottiglia.

Il Gran Selezione “San Lorenzo” è la versione più prestigiosa di Chianti Classico prodotta dalla famosa tenuta Castello di Ama. Un rosso che esalta il carattere di un grande terroir e l’esperienza di una cantina di altissimo livello. Alla vista si presenta rosso rubino luminoso con tenui riflessi color granato. Il profilo olfattivo è elegante e intenso, con profumi floreali di violetta, aromi di ciliegia matura, ribes rosso, marasca, cenni di sottobosco, cuoio, tabacco biondo, di vaniglia e morbide spezie. Di buona struttura, possiede una trama tannica fitta e ben integrata a un frutto generoso e maturo, che regala un sorso profondo e complesso. Il finale è armonioso, fresco e molto persistente.

La descrizione del sommelier

Colore Rosso rubino vivace Profumo Note di piccoli frutti di bosco a bacca rossa, con un finale speziato Gusto Corposo e intenso, elegante e morbido, armonico e raffinato

Abbinamenti

Formaggi stagionati selvaggina carne rossa in umido carne arrosto e grigliata

€ 75.00

Produttore CASTELLO DI AMA
Denominazione Chianti Classico DOCG
Vitigno Sangiovese 80%, Merlot e Malvasia Nera 20%
Gradazione 13,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

JS 96 pt
RP 94 pt
WS 93 pt

Descrizione produttore

La Storia

Fu la bellezza e l'unicità di Ama ad affascinare quattro famiglie di origine romana, a inizio anni settanta, che unite dalla passione per il vino rinnovarono vigneti e metodi produttivi, costruendo la nuova cantina per vincere la sfida di produrre il Chianti Classico e riportarlo agli antichi splendori.
L'arte, il paesaggio, la sapienza del vino sono presenti in questi luoghi da sempre. L’origine etrusca certifica la presenza di un borgo fortificato in epoca preromana.

Durante il Sacro Romano Impero Ama entra a far parte dei possedimenti della famiglia Firidolfi. Il Castello, che è nella denominazione, viene probabilmente distrutto nel XV° secolo durante le invasioni aragonesi in territorio chiantigiano.

Agli inizi del ‘700 sulle rovine del Castello vengono edificate nuove dimore, usando le stesse pietre. Nascono così le ville di proprietà delle famiglie Pianigiani, Ricucci e Montigiani, due delle quali oggi sono patrimonio aziendale.

E’ di quel tempo un documento (luglio 1773) riguardante un rapporto da parte del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, quale Governatore della Toscana che esalta l’alta vocazione dei terreni collinari.

La bellezza del luogo mosse la passione di Tomaso Carini ad iniziare una nuova avventura rivolta alla produzione enologica, coinvolgendo tre amici (GianVittorio Cavanna, Lionello Sebasti e Pietro Tradico) per sviluppare insieme la rinascita di questo territorio.

I quattro imprenditori, capitanati da Cavanna padre e figlio, reimpiantarono buona parte dei vigneti e costruirono una moderna cantina di fermentazione divenuta un modello innovativo per tutto il territorio.

Nel 1982 entra ad Ama Marco Pallanti, giovane agronomo fiorentino e diventa enologo dell'azienda dopo una formazione tecnica all'Università di Bordeaux sotto la supervisione di Patrick Léon.

Lorenza Sebasti, figlia di Lionello, uno dei proprietari, prende in mano la gestione dell’azienda fin dal 1993 ed insieme a Marco condividono con identica passione una visione evolutiva, mettendola in opera con un lavoro che dura da 40 anni.

Oggi nella società è presente la seconda generazione delle famiglie Carini, Tradico e Sebasti.

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