Querciabella Magnum (Sangiovese) 2018
Chianti Classico DOCG
Imbottigliato solo ed esclusivamente nelle migliori annate, il Chianti Classico Riserva DOCG Querciabella è frutto di unaccurata selezione di uve sangiovese provenienti dalle zone più vocate dei comuni di Greve, Radda e Gaiole in Chianti. La fermentazione alcolica e quella malolattica sono svolte in tini di rovere, e il vino riposa in barriques per circa 16 mesi. Si tratta di un grande prodotto, risultato del costante desiderio volto a migliorarsi dellazienda agricola Querciabella, la cui finezza e eleganza donano emozioni impareggiabili al palato.
La descrizione del sommelier
Di colore rosso rubino, presenta qualche leggera sfumatura aranciata. Al naso lo spettro olfattivo si presenta complesso, aprendosi con note di ciliegie, prugne mature e viola che cedono il passo a sentori terrosi e di tabacco. Al palato è strutturato e pieno, con un finale piuttosto persistente.Abbinamenti
Ottimo a tutto pasto, si accompagna perfettamente ad arrosti, selvaggina e formaggi stagionati come il pecorino.
€ 125.00
| Produttore | Querciabella |
|---|---|
| Denominazione | Chianti Classico DOCG |
| Definizioni | Riserva Biologico |
| Vitigno | sangiovese |
| Gradazione | 14,0% Vol. |
| Formato | Magnum (1.5 lt) |
Premi e riconoscimenti
Antonio Galloni 93 Decanter 93Descrizione produttore
StoriaDicono che dalle piccole ghiande crescano possenti querce. Così è la storia di Querciabella.
1974
Giuseppe (Pepito) Castiglioni – imprenditore industriale e amante del vino da una vita – acquistò un solo ettaro di vigneto su una collina toscana e iniziò a creare una tenuta che presto avrebbe abbracciato l'ampiezza della regione. Sognava di produrre vini eleganti e ricchi, ottenuti non solo da uve autoctone Sangiovese, ma anche da quelle dei suoi amati Bordeaux e Borgogna... Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Pinot Bianco, solo per citarne alcuni.
1980 e 1990
Sebastiano Cossia Castiglioni – figlio di Pepito, investitore e imprenditore a pieno titolo – ha convertito la tenuta alla viticoltura biologica nel 1988, facendo di Querciabella una delle prime cantine in Italia ad adottare questa pratica. Sotto la sua guida, Querciabella divenne noto come uno dei migliori e più innovativi produttori di vino d'Italia all'inizio del XX secolo.
anni 2000
La passione di Sebastiano per i diritti degli animali e la salvaguardia dell'ambiente ha portato il biologico di Querciabella un ulteriore passo avanti. Nel 2000 Sebastiano ha introdotto un approccio 100% vegetale alla biodinamica che vieta l'uso di prodotti di origine animale nei nostri vigneti o nelle nostre cantine. Ancora una volta, Querciabella è stato un innovatore nel settore e un'ispirazione nella regione.
Oggi
Oggi quel singolo ettaro in Toscana è solo una piccola parte degli oltre 100 ettari dei vigneti di Querciabella. E in questi vibranti vigneti - fiancheggiati nella regione del Chianti Classico da boschi di querce e dolci colline, e in Maremma dalla ruvida bellezza di una costa toscana incontaminata - tutti i vitigni sognati da Pepito ora prosperano nel ricco suolo biodinamico che ha diventano l'ingrediente più importante delle pluripremiate ricette di Querciabella.
Domani
L'impegno di Querciabella nel creare vini straordinari, senza arrecare danno o sconvolgere il delicato equilibrio della natura, non verrà meno. È questo impegno che rende i nostri vini vivi e belli come la nostra terra, ed è così che continueremo a innovare e ispirare per i decenni a venire. I nostri vini sono stati definiti "Borgognosi nello spirito" e non siamo in disaccordo. Ma il vero segreto è nel terreno... lo stesso da cui cresce la più possente delle querce.
Il nome Querciabella significa “bella quercia”. Siamo orgogliosi di essere cresciuti insieme a questi meravigliosi alberi.