Piano di Montevergine (Aglianico) 1996
Taurasi DOCG
Poche altre aziende in Italia possono identificarsi con un territorio, la sua storia ed i suoi valori, come Feudi di San Gregorio e l'Irpinia, in provincia di Avellino. Ma non solo: fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi infatti il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo ed il Taurasi sono oggi tra le più rilevanti denominazioni italiane grazie ad un lavoro iniziato oltre vent'anni fa e che oggi continua nella più totale salvaguardia della tradizione e nella ricerca di tutte le potenzialità del territorio.
La descrizione del sommelier
Bouquet vulcanico, di cioccolato e di quercia. Gusto pieno ed equilibrato, buona persistenza aromatica, di grande impatto. Naso secco e piuttosto terziario, un po' di fumo, leggere note croccanti di mirtilli rossi e un accenno autunnale di foglie umide. Il vino è denso, maturo e concentrato al palato con corpo pieno e sapori abbastanza sviluppati e un tocco di minerale minaccioso. Il vino è ancora abbastanza strutturato con la sua acidità moderatamente elevata e tannini ancora piuttosto sodi e abbastanza aderenti. Il finale è ricco, molto lungo e moderatamente tannico.
€ 100.00
| Produttore | Feudi di San Gregorio |
|---|---|
| Denominazione | Taurasi DOCG |
| Vitigno | Aglianico |
| Gradazione | 14,0% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Descrizione produttore
Una delle più importanti visioni di Feudi di San Gregorio è credere che la nascita di un vino abbia lo stesso processo creativo di un’opera d’arte.L’amore e la passione nella cura delle piante, l’impegno nella raccolta dell’uva e la pazienza nell’attesa che il vino sia maturo, fanno sì che ogni bottiglia esprima la sua personalità e diventi un’opera d’arte.
È con questo approccio che nascono le collaborazioni con grandi maestri e giovani di talento, volte a continuare e far crescere la volontà di uno scambio continuo di conoscenza e creatività fra il vino e l’arte.
Gli stessi sentimenti ed emozioni conducono il percorso creativo di un artista, che lo porta a realizzare una scultura, uno scatto fotografico, un quadro, un’installazione.