Saffredi Magnum (Cab Sauv,Merlot,P.Verdot) 2001

Toscana IGT

Il celebre Maremma Toscana IGT “Saffredi” nasce nel 1987 dal vigneto, nei dintorni di Magliano, impiantato 7 anni prima dal mentore di Elisabetta, Fredi, e dal suo caro amico Giacomo Tachis. Fredi non ha mai potuto assaggiare i frutti della sua vigna, per questo Elisabetta ha voluto dedicare questo vino al nonno delle sue figlie. Prodotto con grappoli di cabernet sauvignon, merlot e petit verdot, matura in barriques per almeno 18 mesi. Il Saffredi è ancora oggi uno dei miti dell’enologia nazionale, un rosso potente e generoso, ma dalla grande eleganza.

La descrizione del sommelier

Il colore granato è luminoso ed elegante. Al naso i profumi di frutti rossi in confettura, ribes, more si fondono con le note speziate ed eteree. In bocca il corpo rotondo e vellutato avvolge i sensi, conquistando il palato grazie ad una pregiata sequenza di aromi unici.

Abbinamenti

Un vino corposo e complesso da abbinare a piatti di carne rossa e brasati.

€ 210.00

Produttore FATTORIA LE PUPILLE
Denominazione Toscana IGT
Vitigno cabernet sauvignon 60%, merlot 30%, petit verdot 10%
Gradazione 14,0% Vol.
Formato Magnum (1.5 lt)

Premi e riconoscimenti

Wine Spectator 94 Robert Parker 93

Descrizione produttore

L’acqua è il fil rouge che sembra accompagnare i confini di Fattoria Le Pupille, dal mare cristallino ai piedi dell’Argentario alle vasche naturali delle Terme di Saturnia, toccando le sponde dell’impetuoso fiume Ombrone con lo sguardo rivolto verso il Monte Amiata.

Qua si estendono i 420 ettari della proprietà, con avamposti distanti anche 30 chilometri l’uno dall’altro, tra boschi di querce, lecci e sughere tutti da esplorare per scoprire questa parte della Maremma. Tra le distese verdi e brune spiccano i riflessi argentati dei canali così come quelli degli ulivi, 20 ettari tra Pomonte e Magliano dove è presente come cultivar il Frantoiano – ma non mancano Correggiolo e Moraiolo – dai quali nasce l’olio extra vergine d’oliva della tenuta.

I colori cambiano e si fanno ocra e rossastri quando ci si addentra nei vigneti di Fattoria Le Pupille: 80 ettari in totale, con filari che si rincorrono su colline da 50 a 280 metri s.l.m., dove i terreni dal caratteristico scheletro in arenaria si differenziano per strati superficiali eterogenei, soprattutto franco sabbiosi e argillosi e, a tratti, anche ferrosi. Qui i vigneti, allevati principalmente a cordone speronato e guyot, accolgono 44 ha soprattutto vitigni a bacca rossa, con uve autoctone quali Sangiovese, Alicante e Ciliegiolo e internazionali (28 ha in totale), tra le quali prevale il Cabernet Sauvignon (15 ha) e a seguire Syrah, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. Sul fronte dei vitigni a bacca bianca gli ettari sono nove in tutto e interessano Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Traminer, e Semillon.

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