Caberlot Magnum 2010
Toscana IGT
Questo Toscana IGT dell'azienda Carnasciale è un vino unico nata da un vitigno altrettanto unico il caberlot. Questo vitigno nasce da un incrocio spontaneo tra cabernet franc e merlot. Il vino affina in barriques e botti grandi di borgogna, nove per almeno il 70%. L'affinamento in legno dura fino a 22 mesi per regalare intensità e corpo al prodotto cercando di amalgamare al meglio il tannino.
La descrizione del sommelier
colore rosso rubino con leggere sfumature granate. Il centro del calice ricorda il colore della pece e fa intuire una grande intensità, strutturale, del vino. L'esame olfattivo denota sentori di frutta matura e in confettura, note speziate, erbacee (fieno secco) e sentori terrosi. Il palato è di grande impatto, strutturato e ricco si disimpegna con cremosità e leggero tannino. Finale dalla grande acidità.
€ 400.00
| Produttore | Podere Il Carnasciale |
|---|---|
| Denominazione | Toscana IGT |
| Vitigno | Caberlot |
| Gradazione | 14,0% Vol. |
| Formato | Magnum (1.5 lt) |
Descrizione produttore
"Podere Il Carnasciale vanta una storia di successo ed eccellenza enologica, strettamente legata a quella del suo vino di punta: il Caberlot. I protagonisti di questa storia sono i tedeschi Wolf Rogosky, la moglie Bettina e l’enologo Peter Schilling: nei primi anni ’80 Wolf assaggia un vino creato dall’enologo Vittorio Fiore, ottenuto da un vitigno unico, chiamato L32, e decide di impiantarlo nel suo Podere Il Carnasciale, appena comprato e interamente coperto da ulivi.
Il vitigno L32 è un incrocio naturale e inspiegabile, rinvenuto in una vigna abbandonata nei Colli Euganei, nato dall’unione di Cabernet Franc e Merlot. Wolf lo battezza subito ‘Caberlot’ e, nel 1985, ne pianta un clone tra i suoi uliveti. Le prime bottiglie nate da questo vitigno risalgono al 1988 e si impongono per la loro unicità e le loro caratteristiche sopraffine.
Oggi Il Carnasciale vanta quasi 5 ettari di vigna di proprietà di Moritz Rogosky e della madre Bettina, assistiti dagli enologi Peter Schilling e Marco Maffei. In cantina il processo produttivo è condotto con estrema cura e guidato dalla ricerca della migliore espressione di questo vitigno unico a seconda dell’annata.
Si producono ogni anno solo 3.500 bottiglie magnum di Caberlot, numerate a mano da Bettina. Si tratta di un vino unico e di grande struttura, dagli aromi speziati, vegetali e floreali e dal tannino morbido e intenso. Un Supertuscan ricercato dai collezionisti, venerato da tutti gli amanti dei grandi rossi toscani."