Le Volte 3 Litri (Merlot, Sang, C. Sauv) 2019
Toscana IGT
Le Volte dell’Ornellaia 2019 di tenuta dell’Ornellaia è frutto dei migliori appezzamenti di proprietà dell’azienda, esprime la mediterraneità e la complessità dei vini bolgheresi.
Le Volte è il piccolo della cantina, la bottiglia di ingresso, ma non un vino di secondo livello. Ottimo come vino per le occasioni informali senza troppe cerimonie, grandissimo vino da carne in umido.
Vinificazione in vasche di acciaio, separate per vigneto, per esaltare le differenze tra le varie uve in uso.
Segue alla fermentazione alcolica, fermentazione malolattica ad opera di bacilli selezionati, anch’essa in vasche di acciaio inossidabile.
Affinamento dura per 10 mesi in parte in barrique ex-Ornellaia, in parte in vasche di cemento, per bilanciare la struttura tannica con i sentori fruttati che solo il cemento riesce a donare.
Le Volte è il piccolo della cantina, la bottiglia di ingresso, ma non un vino di secondo livello. Ottimo come vino per le occasioni informali senza troppe cerimonie, grandissimo vino da carne in umido.
Vinificazione in vasche di acciaio, separate per vigneto, per esaltare le differenze tra le varie uve in uso.
Segue alla fermentazione alcolica, fermentazione malolattica ad opera di bacilli selezionati, anch’essa in vasche di acciaio inossidabile.
Affinamento dura per 10 mesi in parte in barrique ex-Ornellaia, in parte in vasche di cemento, per bilanciare la struttura tannica con i sentori fruttati che solo il cemento riesce a donare.
La descrizione del sommelier
Le Volte dell’Ornellaia 2019 Ornellaia nel bicchiere si presenta di un bellissimo rosso rubino intenso impenetrabile e profondissimo. Al naso è minerale e speziato, piacevole di frutta nera molto matura. Al sorso è grintoso e tannico ma setoso, un vino non peloso e pulito. Facilmente invecchiabile per un decennio.Abbinamenti
Ottimo in abbinamento con piatti di cinghiale, un classico toscano le pappardelle al ragù di cinghiale.
€ 135.00
| Produttore | Ornellaia |
|---|---|
| Denominazione | Toscana IGT |
| Vitigno | Merlot 50%, Sangiovese 30%, Cabernet Sauvignon 20% |
| Gradazione | 14,0% Vol. |
| Formato | Jéroboam (3 lt) |
Descrizione produttore
Fu nel 1981 che il marchese Lodovico Antinori, cugino di Piero Antinori, fondò la Tenuta Ornellaia, nel cuore dell’areale di Bolgheri, a pochi chilometri dalla costa mediterranea.Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'“Ornellaia”, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Con l'inaugurazione dell’azienda, l'enologo di fama mondiale, Michel Rolland, inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Successivamente, negli anni ‘90 nascono le altre due etichette: "Le Volte" e "Le Serre Nuove".
Agli inizi del 2000, Robert Mondavi, il grande produttore californiano, acquisisce la Tenuta, cedendone poi il 50% alla Marchesi de' Frescobaldi, che acquisterà l'altro 50% solo tre anni più tardi. La fine degli anni 2000 vede anche la nascita dell'etichetta "Poggio alle Gazze", che sarà seguito dal selezionatissimo vino da vendemmia tardiva "Ornus", ottenuto da uve di petit manseng lavorate in purezza.
Una cantina mitica, quindi, alla quale va il merito di aver scritto la storia di Bolgheri. Con quasi cento ettari vitati, ai quali se ne aggiungono altri tredici in affitto, alla Tenuta Ornellaia ci si focalizza da sempre su un solo e unico obiettivo: la qualità. Tutte le decisioni, tutte le scelte, tengono conto di ogni minimo e più piccolo dettaglio, e dalla vigna all’imbottigliamento finale, non sono ammesse scorciatoie. Durante la vendemmia, vengono selezionati e raccolti solamente i grappoli più pregiati ed equilibrati, successivamente in cantina lavorati in maniera separata, in base al cru di provenienza. Poi un anno di riposo in botte, e a seguire la composizione del blend: tutto è volto a esaltare ogni più piccola sfumatura del terroir, e a valorizzare l’espressione di ogni singola annata, sempre nel rispetto della continuità di quello che può essere considerato lo “stile Ornellaia”, sinonimo di esperienza, competenza e determinazione, che al calice si traducono in complessità ed eleganza difficilmente eguagliabili.