Masseto (Merlot) 100 pt RP 2016

Toscana IGT

Il Masseto di Tenuta Masseto è tra i vini rossi più importanti, rari e prestigiosi al mondo. Un capolavoro di assoluta potenza ed eleganza che definirlo eccellenza è quasi diminutivo. È ricercato dai più grandi collezionisti di vino ed è una star alle aste internazionali. La prima etichetta venne lanciata nel 1986 con il semplice appellativo di “Merlot”, pochi anni più tardi la Tenuta lo rinominò Masseto

La descrizione del sommelier

Il Masseto si presenta con una veste elegante dal colore rosso rubino intenso. Il bouquet aromatico è un incontro di sensazioni olfattive di grande pregio. Mirtilli, more e bacche di bosco compongono la sinfonia fruttata, alla quale si aggiungono note più gravi di spezie dolci, cacao, vaniglia e tartufo. Al palato emerge un’orchestra armonica, una sintesi calibrata degli elementi caratterizzanti, un incontro tra struttura e raffinatezza, tra morbidezza e freschezza, tra tannino e dotazione alcolica. La nota fruttata guida il sorso e lo spinge fino ad un finale di grande lunghezza e persistenza. Colore Rosso rubino intenso Profumo Ampio e intenso con sentori di frutta di bosco e ricordi di cioccolato, vaniglia e foglie di tabacco Gusto Perfettamente armonico, fresco e morbido, strutturato ed elegantissimo, con gradevolissimi tannini

€ 1400.00

Produttore ORNELLAIA Tenuta Masseto
Denominazione Toscana IGT
Vitigno Merlot
Gradazione 14,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

Robert Parker 100 James Suckling 100 AIS 4 Viti Wine Spectator 97 Antonio Galloni 97 Jancis Robinson 18

Descrizione produttore

Tenuta Masseto

Il “Masseto” nasce da un vigneto singolo: solo sei ettari, in cui la passione e la dedizione si uniscono con il talento e con l’abilità, per dar vita all’eccellenza più alta, frutto dell’ossessione per ogni più piccolo dettaglio, e figlia di un terroir così vocato alla coltivazione della vite. Poi la Tenuta dell’Ornellaia, la nave ammiraglia di quello che è il taglio bordolese per eccellenza, regina indiscussa del territorio di Bolgheri. Due brand, oggi famosi in tutto il mondo: due “must” assoluti, concepiti su strade parallele ma attualmente ben distinte, che da anni ormai viaggiano indipendentemente, verso un futuro che si prospetta più che roseo. Un futuro roseo, ma allo stesso tempo un passato che per circa due decenni ha viaggiato indissolubilmente sullo stesso binario. Fu infatti nel 1981 che il marchese Lodovico Antinori, cugino di Piero Antinori, fondò la Tenuta dell'Ornellaia, nel cuore della zona di Bolgheri. Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'Ornellaia, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Dopo l'inaugurazione della cantina, l'enologo di fama mondiale - Michel Rolland - inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Negli anni '90 nascono le altre due etichette, "Le Volte" e "Le Serre Nuove".



La Tenuta Masseto è una delle prestigiose proprietà della Tenuta Ornellaia, tra le più famose firme italiane nel mondo. Da diversi anni questa tenuta satellite dà alla luce il vino Masseto, un prestigiosissimo Merlot che signoreggia tra le grandi eccellenze italiane. I 7 ettari vitati sono dislocati nelle colline toscane della zona di Bolgheri, un territorio di rara bellezza e di grande valore. Il tutto partì nel 1981 quando il marchese Lodovico Antinori fondò la Tenuta dell’Ornellaia e pochi anni più tardi concepì la regina dei Supertuscan: l’Ornellaia, un vino che divenne simbolo indiscusso della zona del Bolgheri.

Dove sorge il vigneto Masseto un tempo era presente una palude costiera, che, nel corso degli anni, con l’accumulo di depositi di natura argillosa provenienti dal mare e dall’erosione delle montagne circostanti, ha dato origine ad un territorio semplicemente perfetto per la coltivazione della vite. Inoltre i terremoti hanno permesso alle argille blu dell’era Pliocenica di riaffiorare in superficie, che, oltre a conferire una ricchezza aromatica al vino, impermeabilizzano il terreno senza però gonfiarlo di acqua. Il clima unico e mite dell’area risente del piacevole sole Mediterraneo bilanciato dalle fresche brezze che si alzano dal mare. Il vigneto si divide in tre sottozone con composizioni territoriali diverse tra loro: Alto, Centrale e Junior. In più ogni area presenta appezzamenti con caratteristiche diverse, creando così un mosaico complesso in grado di regalare sfumature diverse dello stesso territorio.

La Tenuta Masseto è diretta dal presidente Alex Belson e dall'enologo Axel Heinz a cui spetta l’ultima parola nella produzione del vino. Infatti decide come assemblare le varie particelle, che fermentano e affinano separatamente, al fine di comporre un Masseto di grande espressività che rifletta nel modo più spontaneo possibile il corso dell’annata. Insomma con tutti questi elementi e con una cura quasi perfetta questa cantina leggendaria si è ritagliata un posto tra i più prestigiosi produttori mondiali di vino.

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