Masseto (Merlot) 100 pt RP 2015
Toscana IGT
Il Masseto, il cui nome è comparso per la prima volta nella vendemmia del 1987, viene prodotto dalle uve di Merlot vinificate in purezza. Le peculiarità di questo vino, sono da ricercare sicuramente nella varietà dei vigneti, situati su tre zone diverse del territorio bolgherese, ognuna delle quali gode di particolari caratteristiche e di condizioni climatiche ottimali, che conferiscono alle uve una qualità e un’ampiezza gusto-olfattiva eccellenti. Le uve raggiunta la giusta maturazione, vengono raccolte manualmente e separate rispettando le differenti caratteristiche varietali. Gli uvaggi poi subiscono una fermentazione in vasche di acciaio inox e un invecchiamento in barriques. A questo punto, le diverse basi vengono assemblate e riposte in barriques per un anno di maturazione.
La descrizione del sommelier
Il Masseto, risulta un vino rosso caldo e potente, con un ottima concentrazione aromatica e gustativa, dotato di una struttura solida ed equilibrata, che si completa con un finale lungo e persistente. Nel caso di questa annata straordinaria, la 2015, molti critici del settore sostengono che passerà alla storia, come una delle grandi annate di produzione del Masseto, in cui la complessa aromaticità, la freschezza e un’ampia qualità della trama tannica, si completano nel gusto perfettamente equilibrato e vista l’entità della vendemmia in questione, questo vino continuerà la sua evoluzione e mostrerà tutta la sua potenza anche nei decenni a venire.Abbinamenti
Un vino perfetto da abbinare a portate di carne a lunga cottura come brasati, stracotti e carne in umido e formaggi stagionati.
€ 1400.00
| Produttore | ORNELLAIA Tenuta Masseto |
|---|---|
| Denominazione | Toscana IGT |
| Vitigno | Merlot |
| Gradazione | 14,5% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Premi e riconoscimenti
Robert Parker 100 Antonio Galloni 99 James Suckling 99 Wine Spectator 98 Jancis Robinson 16.5Descrizione produttore
Tenuta MassetoIl “Masseto” nasce da un vigneto singolo: solo sei ettari, in cui la passione e la dedizione si uniscono con il talento e con l’abilità, per dar vita all’eccellenza più alta, frutto dell’ossessione per ogni più piccolo dettaglio, e figlia di un terroir così vocato alla coltivazione della vite. Poi la Tenuta dell’Ornellaia, la nave ammiraglia di quello che è il taglio bordolese per eccellenza, regina indiscussa del territorio di Bolgheri. Due brand, oggi famosi in tutto il mondo: due “must” assoluti, concepiti su strade parallele ma attualmente ben distinte, che da anni ormai viaggiano indipendentemente, verso un futuro che si prospetta più che roseo. Un futuro roseo, ma allo stesso tempo un passato che per circa due decenni ha viaggiato indissolubilmente sullo stesso binario. Fu infatti nel 1981 che il marchese Lodovico Antinori, cugino di Piero Antinori, fondò la Tenuta dell'Ornellaia, nel cuore della zona di Bolgheri. Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'Ornellaia, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Dopo l'inaugurazione della cantina, l'enologo di fama mondiale - Michel Rolland - inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Negli anni '90 nascono le altre due etichette, "Le Volte" e "Le Serre Nuove".
La Tenuta Masseto è una delle prestigiose proprietà della Tenuta Ornellaia, tra le più famose firme italiane nel mondo. Da diversi anni questa tenuta satellite dà alla luce il vino Masseto, un prestigiosissimo Merlot che signoreggia tra le grandi eccellenze italiane. I 7 ettari vitati sono dislocati nelle colline toscane della zona di Bolgheri, un territorio di rara bellezza e di grande valore. Il tutto partì nel 1981 quando il marchese Lodovico Antinori fondò la Tenuta dell’Ornellaia e pochi anni più tardi concepì la regina dei Supertuscan: l’Ornellaia, un vino che divenne simbolo indiscusso della zona del Bolgheri.
Dove sorge il vigneto Masseto un tempo era presente una palude costiera, che, nel corso degli anni, con l’accumulo di depositi di natura argillosa provenienti dal mare e dall’erosione delle montagne circostanti, ha dato origine ad un territorio semplicemente perfetto per la coltivazione della vite. Inoltre i terremoti hanno permesso alle argille blu dell’era Pliocenica di riaffiorare in superficie, che, oltre a conferire una ricchezza aromatica al vino, impermeabilizzano il terreno senza però gonfiarlo di acqua. Il clima unico e mite dell’area risente del piacevole sole Mediterraneo bilanciato dalle fresche brezze che si alzano dal mare. Il vigneto si divide in tre sottozone con composizioni territoriali diverse tra loro: Alto, Centrale e Junior. In più ogni area presenta appezzamenti con caratteristiche diverse, creando così un mosaico complesso in grado di regalare sfumature diverse dello stesso territorio.
La Tenuta Masseto è diretta dal presidente Alex Belson e dall'enologo Axel Heinz a cui spetta l’ultima parola nella produzione del vino. Infatti decide come assemblare le varie particelle, che fermentano e affinano separatamente, al fine di comporre un Masseto di grande espressività che rifletta nel modo più spontaneo possibile il corso dell’annata. Insomma con tutti questi elementi e con una cura quasi perfetta questa cantina leggendaria si è ritagliata un posto tra i più prestigiosi produttori mondiali di vino.