Barbaresco (Nebbiolo) 94pt RP 2012

Barbaresco DOCG

Il nebbiolo è particolarmente sensibile alle piccole differenze che sono nella natura dei diversi terreni. L’unione assieme delle uve provenienti dai quattordici vigneti separati, fonde nel Barbaresco Gaja sfumature di terroirs diversi, arrichendolo di complessità, completezza e equilibrio.

La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche d’acciaio per circa 3 settimane. La maturazione avviene per 12 mesi in barrique e 6 mesi in botti delle grandi tradizioni.

La descrizione del sommelier

Il Gaja Barbaresco 2012 presenta profumi di frutti di bosco, prugna, liquirizia, note minerali e caffè. La struttura è densa pur premiando l’eleganza; il finale è lungo e complesso con tannini molto fini.

Abbinamenti

Il barbaresco è un vino ideale per accompagnare i secondi piatti a base di carne rossa e la selvaggina, le ricette con arrosti, grigliate, ed anche formaggi stagionati come il grana padano, parmigiano reggiano, e i formaggi piccanti.

€ 380.00

Produttore GaJa
Denominazione Barbaresco DOCG
Vitigno Nebbiolo
Gradazione 14,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

Wine Enthusiast 95 Wine Spectator 92

Descrizione produttore

Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza.
Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia.
I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.

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