CastelGiocondo (Sangiovese) 2013

Brunello di Montalcino DOCG

La vendemmia 2010 è terminata il 20 ottobre. La primavera 2010 è stata marcata da piogge frequenti che hanno messo alla prova i viticoltori per i lavori di gestione della vegetazione e per la difesa sanitaria, ma contemporaneamente hanno ben rifornito le falde acquifere. I mesi estivi sono stati caratterizzati da un’alternanza omogenea di precipitazioni discrete e giornate soleggiate. Settembre infine è stato caratterizzato da un clima ideale con notti fresche e giornate calde e soleggiate fino alla fine della vendemmia. Le viti hanno così lavorato al meglio e l’uva è arrivata in cantina ad un grado di maturazione ottimale.

La descrizione del sommelier

“Aromi caldi minerali, di frutti neri e a seguire noci; corpo pieno, tannini morbidi e un finale saporoso. Esprime frutta matura con sfumature sapide che danno a questo rosso una meravigliosa succulenza. È denso e teso ora, ma darà tanto piacere in futuro. E’ già al massimo. Perfetto da bere anche subito” 97/100 su JamesSuckling.com

Abbinamenti

Brasato, filetto di manzo, formaggi stagionati.

€ 100.00

Produttore Marchesi FrescoBaldi
Denominazione Brunello di Montalcino DOCG
Vitigno SanGiovese
Gradazione 15,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

JamesSuckling.Com: 97 Punti
The Wine Advocate: 94 Punti
Joe d'Angelo International Wine Report: 95 Punti
Wine Spectator: 93 Punti

Descrizione produttore

L’impegno nella viticoltura e nell’agricoltura in generale, rappresenta da sempre l’aspetto caratteristico della famiglia Frescobaldi, che da settecento anni, precisamente dai primi anni del Trecento, produce vino in Toscana. La famiglia, inoltre, annovera tra i suoi antenati illustri letterati, esploratori, musicisti, banchieri, vescovi ed uomini politici. L’archivio custodisce numerosi documenti antichi e fra i registri figurano i contratti commerciali con molte Corti d’Europa a partire dal XIII secolo. Nel XV e nel XVI secolo, la casata fiorentina forniva i vini alla Corte d’Inghilterra e di molti paesi Europei fra cui anche quella Papale. Ancor prima i Frescobaldi intrattenevano rapporti e contatti commerciali con le botteghe di vari artisti famosi fra cui Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.

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