Metodo Classico Rosè 910 2019

v.s.q AOVDQS

Vino prodotto secondo il metodo classico della rifermentazione in bottiglia vinificato in rosè , dotato di ottima sapidità e persistenza . Particolarmente indicato come aperitivo tra amici e molto apprezzato dal palato femminile



tipo di vino rosè spumante
uve 100% pinot nero vinificato in rosè
zona di spumantizzazione emilia
elaborazione metodo classico
affinamento in bottiglia.

La descrizione del sommelier

COLORE Rosato molto delicato e brillante con perlage finissimo GUSTO E PROFUMI Al naso si evidenziano note fragranti di lieviti , fruttato con ricordo di ribes e lamponi , non manca il finale minerale . Al palato è fresco , sapido con il finale da grande vino .

€ 35.00

Produttore Lini Oreste e Figli
Denominazione v.s.q AOVDQS
Definizioni Millesimato
Vitigno Pinot nero
Gradazione 12,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

Lini 910 (Canolo - Reggio Emilia)


Lambrusco ed Emilia si legano a doppio filo in una storia che ha radici lontane, visto che addirittura Virgilio già ne parlava oltre duemila anni fa.

La famiglia Lini ha iniziato a fare la storia del Lambrusco nel 1910, quando Oreste, il bisnonno degli attuali proprietari della cantina, iniziò a lavorare le uve di questo storico vitigno emiliano che negli anni è diventato il vino italiano più venduto nel mondo.

Ma mentre il Lambrusco di facile beva e corpo esile si faceva strada creandosi la fama di vino da quattro soldi, la famiglia Lini restava fedele ad un'idea di qualità che lasciava poco spazio ai compromessi, basata soprattutto sull'utilizzo del metodo classico quale tecnica di spumantizzazione o in alternativa al metodo Charmat con sosta sui lieviti di almeno 6 mesi.

Una scelta non facile ma che negli ultimi 10 anni ha ripagato la famiglia degli sforzi con grandi risultati sia di pubblico sia di critica, tanto che la prestigiosa rivista Wine Spectator ha inserito la cantina Lini 910 tra le 100 migliori d'Italia.

Lini 910 è Lambrusco, ma è anche Aceto Balsamico, come è giusto che sia in questa porzione di Emilia baciata dalla fortuna di un terreno ideale per la coltivazione dell'uva e premiata dalla genialità dei pionieri che hanno trasformato l'aceto in oro.
italia_2.png

INDIETRO