Costa di Giulia BOLGHERI 2025
Bolgheri DOC
Il vino Bianco “Costa di Giulia” nasce da un sapiente blend realizzato fra uve di vermentino e sauvignon blanc. Quest’ultima varietà internazionale è fondamentale nell’equilibrio generale del prodotto, apportando la giusta struttura e rotondità al sorso finale. Le uve, dopo la raccolta, vengono pressate sofficemente senza diraspatura, e il mosto decanta per 2-3 giorni a una temperatura di circa 5 gradi. Segue la fermentazione, svolta a bassa temperatura per un periodo di 20-30 giorni. Il vino rimane a maturare in acciaio sulle fecce fini per 6 mesi, sino a quando non viene imbottigliato dal team della cantina Michele Satta. Per comprendere come il terroir della Bolgheri DOC non sia solo vini rossi ma anche bianchi di personalità, non c’è etichetta migliore di questa.
La descrizione del sommelier
Si svela all’occhio con una veste tipicamente paglierina. Sottili note di frutta a polpa gialla si alternano a sentori di ginestra e tocchi più erbacei. All’assaggio ha un sorso pieno e rotondo, contraddistinto da una piacevole sapidità.Abbinamenti
Perfetto con la cucina di pesce, dà il meglio di sé con una succulenta orata al forno agli agrum
€ 35.00
| Produttore | Michele Satta |
|---|---|
| Denominazione | Bolgheri DOC |
| Vitigno | vermentino 70%, sauvignon 30% |
| Gradazione | 13,5% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Premi e riconoscimenti
Wine Spectator 90Descrizione produttore
L’azienda Michele Satta nasce nel 1983, a Castagneto Carducci, nel cuore della Doc Bolgheri, di cui Michele è uno dei fondatori; è un territorio abitato da grandi famiglie e imprenditori del vino che hanno segnato la storia vitivinicola Toscana negli ultimi 30 anni.L’azienda è a conduzione familiare con un dimensionamento stabile di 23 ettari e produce attualmente 150.000 bottiglie ottenute tutte da uva di produzione propria.
La filosofia dell’Azienda Michele Satta trae origine dalla vita del suo fondatore: una passione sconfinata per l’agricoltura che impara a 360 gradi durante la sua prima esperienza come operaio nella fattoria di Castagneto Carducci.