Sharis 2025
Delle Venezie IGT
Vinificazione
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
Affinamento
6 mesi in acciaio
Lo Sharis di Livio Felluga è un vino bianco giovane e leggero, ottenuto da uve di Chardonnay e Ribolla Gialla. I profumi sono delicati, di ananas e fiori bianchi, il gusto fresco e agrumato, con leggere sfumature speziate.
Lo Sharis di Livio Felluga è un bianco fresco e profumato, con aromi agrumati, fruttati e delicate sfumature floreali. E’ un blend molto interessante, che unisce le note eleganti e intense di un nobile vitigno internazionale come lo Chardonnay al profilo più essenziale e agrumato della Ribolla Gialla, la varietà autoctona a bacca bianca più diffusa in Friuli Venezia Giulia. Un vino che rappresenta simbolicamente il punto di sintesi tra la tradizione del territorio e la secolare vocazione di queste terre a ospitare gli storici vitigni d’origine francese.
Il bianco Sharis è prodotto in una splendida zona collinare, caratterizzata da pregiati terreni di Flysch costituiti da marne e arenarie di origine eocenica, chiamati in friulano “ponca”. Il vitigno principale è lo Chardonnay (70%) completato da un saldo di Ribolla Gialla (30%). Dopo la vendemmia manuale, che solitamente si svolge verso metà settembre, l’uva viene diraspata e lasciata macerare per un breve periodo. Si procede quindi alla pressatura soffice e il mosto fiore è avviato alla fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio inox. In vino matura per sei mesi sulle fecce fini e termina il suo affinamento con un paio di mesi in cantina prima della messa in commercio.
Il vino Sharis Bianco di Livio Felluga è una bellissima espressione, diretta e immediata, delle caratteristiche del terroir del Friuli Venezia Giulia. Più che i singoli vitigni, infatti, ciò che viene portato in primo piano dal vino sono le caratteristiche dei suoli ricchi di minerali e del clima dai risvolti solari e mediterranei della regione. Il colore è giallo chiaro con brillanti riflessi dorati. Al naso esprime profumi floreali, sentori di erbe officinali, sfumature balsamiche, su un morbido sottofondo di frutta matura. Il sorso è vivace e scorrevole, con gli aromi fruttati ben bilanciati dalla freschezza e da una piacevole nota sapida.
Fermentazione in acciaio a temperatura controllata
Affinamento
6 mesi in acciaio
Lo Sharis di Livio Felluga è un vino bianco giovane e leggero, ottenuto da uve di Chardonnay e Ribolla Gialla. I profumi sono delicati, di ananas e fiori bianchi, il gusto fresco e agrumato, con leggere sfumature speziate.
Lo Sharis di Livio Felluga è un bianco fresco e profumato, con aromi agrumati, fruttati e delicate sfumature floreali. E’ un blend molto interessante, che unisce le note eleganti e intense di un nobile vitigno internazionale come lo Chardonnay al profilo più essenziale e agrumato della Ribolla Gialla, la varietà autoctona a bacca bianca più diffusa in Friuli Venezia Giulia. Un vino che rappresenta simbolicamente il punto di sintesi tra la tradizione del territorio e la secolare vocazione di queste terre a ospitare gli storici vitigni d’origine francese.
Il bianco Sharis è prodotto in una splendida zona collinare, caratterizzata da pregiati terreni di Flysch costituiti da marne e arenarie di origine eocenica, chiamati in friulano “ponca”. Il vitigno principale è lo Chardonnay (70%) completato da un saldo di Ribolla Gialla (30%). Dopo la vendemmia manuale, che solitamente si svolge verso metà settembre, l’uva viene diraspata e lasciata macerare per un breve periodo. Si procede quindi alla pressatura soffice e il mosto fiore è avviato alla fermentazione a temperatura controllata in vasche d’acciaio inox. In vino matura per sei mesi sulle fecce fini e termina il suo affinamento con un paio di mesi in cantina prima della messa in commercio.
Il vino Sharis Bianco di Livio Felluga è una bellissima espressione, diretta e immediata, delle caratteristiche del terroir del Friuli Venezia Giulia. Più che i singoli vitigni, infatti, ciò che viene portato in primo piano dal vino sono le caratteristiche dei suoli ricchi di minerali e del clima dai risvolti solari e mediterranei della regione. Il colore è giallo chiaro con brillanti riflessi dorati. Al naso esprime profumi floreali, sentori di erbe officinali, sfumature balsamiche, su un morbido sottofondo di frutta matura. Il sorso è vivace e scorrevole, con gli aromi fruttati ben bilanciati dalla freschezza e da una piacevole nota sapida.
La descrizione del sommelier
Colore Giallo paglierino tenue con leggeri riflessi dorati Gusto Fresco, sottile e persistente con sentori agrumati e minerali Profumo Elegante e piacevole con note fruttate di ananas, cedro e pesca e sentori di fiori bianchiAbbinamenti
Sushi e sashimi
risotto alle verdure
pasta sugo di verdure
€ 30.00
| Produttore | Livio Felluga |
|---|---|
| Denominazione | Delle Venezie IGT |
| Vitigno | Chardonnay 70%, Ribolla Gialla 30% |
| Gradazione | 13,0% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Descrizione produttore
Uomo coraggioso, visionario, illuminato e schivo, Livio Felluga dopo ogni sfida è sempre tornato ai suoi amori: la famiglia, la terra, le sue colline. Veronelli lo chiamava con infinito affetto e ammirazione “il contadino”: c’è parola più vera per definire il patriarca della viticoltura friulana del Novecento.È facile intuire come la storia di Livio Felluga e del suo vino si intrecci con la storia di quella particolare terra che circonda l’estremo nord est dell’Adriatico, il punto di contatto fra il Mediterraneo e l’Europa centrale. Storia di confini più volte cambiati, imperi scomparsi, guerre passate... di genti che qui si sono fermate. È la storia di un uomo che ha attraversato due guerre mondiali, è vissuto nell’Impero Austroungarico prima e nel giovane Regno d’Italia poi, ha abitato sulla costa rocciosa della penisola istriana e nella Grado lagunare.
Livio Felluga si trasferì in Friuli alla fine degli anni ’30, per stabilirsi sui dolci contrafforti delle colline di Rosazzo. Il suo sogno di produrre vino di collina fu interrotto dal richiamo al fronte.
Come se non bastasse, il ritorno in Italia non fu facile per i reduci della Seconda Guerra Mondiale: i confini fisici, politici ed etnici erano cambiati, stravolti per sempre, come lo stesso paesaggio agricolo e sociale della collina. La popolazione contadina se ne stava andando, impoverendo ulteriormente la terra e abbandonando colture, valori e tradizioni ad essa legati.
Livio Felluga dovette intraprendere una nuova battaglia per far risorgere la collina, convinto che solo la rinascita della coltivazione di qualità potesse riportare la vita nella campagna friulana.
Con grande coraggio cominciò a restaurare gli antichi vigneti di Rosazzo ed impiantarne di nuovi, introducendo idee e metodi innovativi.
Un lavoro duro, intrapreso con grande caparbietà e passione che lo porterà nel corso degli anni a creare una delle più belle e significative realtà aziendali del Belpaese, acquisendo a pieno diritto il titolo di rifondatore della tradizione viticola friulana e attore di riferimento del rinascimento enologico italiano.