Batar 2022

Toscana IGT

Vinificazione
Fermentazione alcolica spontanea in barrique attraverso microvinificazioni separate per varietà di uve. Assemblaggio dopo l'affinamento
Affinamento
9 mesi in barrique, con frequenti batonnage. 6 mesi in bottiglia


Il Batar di Querciabella è un grande vino bianco toscano che nasce da Chardonnay e Pinot Bianco che vengono affinati per 9 mesi in barrique. Un invecchiamento che lo rende corposo e intenso, con belle note di pesca e melone alternate da nuance speziate. Il sorso è armonico ed equilibrato e ci offre una bella persistenza.

Il Batar di Querciabella è un vino bianco toscano che nasce da un blend di due grandi vitigni francesi: Pinot Bianco e Chardonnay. Grazie all’affinamento in barrique, il vino acquista una struttura e una complessità, che lo rendono un bianco particolarmente intenso e aromaticamente ricco. Conquista fin dal primo sorso per il suo bouquet maturo e armonioso, le sue note di pesca, melone giallo e le delicate sfumature di vaniglia e spezie. Un bianco equilibrato, morbido e seducente, che esprime il desiderio della Cantina toscana di produrre un grande vino dal profilo internazionale, dedicato ad abbinamenti importanti.

Il bianco Batar viene prodotto nella zona di Ruffoli a Greve in Chianti, da vigne gestite in regime di agricoltura Biodinamica dal 2000 e in Biologico dal lontano 1988, che si trovano a un'altitudine di 350-600 metri sul livello del mare, con esposizione sud, sud-est. Le piante hanno trovato un loro naturale equilibrio e producono uve di ottima qualità con basse rese, che non superano i 25 ettolitri per ettaro. Le uve di Chardonnay e Pinot Bianco sono pressate separatamente in modo molto delicato e i mosti vengono avviati alla fermentazione con lieviti indigeni in barrique di rovere francese. I vini maturano, sempre in barrique, per un periodo di circa 9-12 mesi. Solo dopo questo periodo d’affinamento si scelgono i migliori lotti da destinare alla cuvée, composta da 50% di Chardonnay e 50% di Pinot Bianco, che andrà a creare l’assemblaggio finale. Il vino viene trasferito in vasche di cemento, dove sosta per un periodo di 6 mesi prima dell’imbottigliamento e completa l’affinamento con ulteriori 6 mesi in cantina.

Il Querciabella Batar è un bianco di stile francese, non solo per la scelta dei vitigni Chardonnay e Pinot Bianco, ma anche per l’utilizzo di un lungo affinamento in barrique. Nasce così un vino importante, vera etichetta d’eccellenza della Cantina Querciabella. Il colore è giallo intenso con riflessi brillanti e luminosi. Il profilo olfattivo è complesso e variegato, con note di frutta matura, pesca, melone, sfumature floreali, sentori di vaniglia e delicati ricordi di morbide spezie. Al palato è ricco e ampio, con sorso armonioso, profondo, che si distende verso un finale lungo e persistente.

La descrizione del sommelier

Colore Giallo luminoso e intenso Gusto Corposo e intenso, armonico ed equilibrato, con una bella persistenza Profumo Note di pesca e melone, con un finale che regala sfumature di rovere speziate

Abbinamenti

Risotto ai frutti di mare pasta sugo di verdure pesce alla griglia pesce in umido carni bianche

€ 140.00

Produttore Querciabella
Denominazione Toscana IGT
Definizioni Biologico
Vitigno Chardonnay 50%, Pinot Bianco 50%
Gradazione 14,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

Storia



Dicono che dalle piccole ghiande crescano possenti querce. Così è la storia di Querciabella.

1974



Giuseppe (Pepito) Castiglioni – imprenditore industriale e amante del vino da una vita – acquistò un solo ettaro di vigneto su una collina toscana e iniziò a creare una tenuta che presto avrebbe abbracciato l'ampiezza della regione. Sognava di produrre vini eleganti e ricchi, ottenuti non solo da uve autoctone Sangiovese, ma anche da quelle dei suoi amati Bordeaux e Borgogna... Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Pinot Bianco, solo per citarne alcuni.

1980 e 1990



Sebastiano Cossia Castiglioni – figlio di Pepito, investitore e imprenditore a pieno titolo – ha convertito la tenuta alla viticoltura biologica nel 1988, facendo di Querciabella una delle prime cantine in Italia ad adottare questa pratica. Sotto la sua guida, Querciabella divenne noto come uno dei migliori e più innovativi produttori di vino d'Italia all'inizio del XX secolo.

anni 2000



La passione di Sebastiano per i diritti degli animali e la salvaguardia dell'ambiente ha portato il biologico di Querciabella un ulteriore passo avanti. Nel 2000 Sebastiano ha introdotto un approccio 100% vegetale alla biodinamica che vieta l'uso di prodotti di origine animale nei nostri vigneti o nelle nostre cantine. Ancora una volta, Querciabella è stato un innovatore nel settore e un'ispirazione nella regione.

Oggi



Oggi quel singolo ettaro in Toscana è solo una piccola parte degli oltre 100 ettari dei vigneti di Querciabella. E in questi vibranti vigneti - fiancheggiati nella regione del Chianti Classico da boschi di querce e dolci colline, e in Maremma dalla ruvida bellezza di una costa toscana incontaminata - tutti i vitigni sognati da Pepito ora prosperano nel ricco suolo biodinamico che ha diventano l'ingrediente più importante delle pluripremiate ricette di Querciabella.

Domani



L'impegno di Querciabella nel creare vini straordinari, senza arrecare danno o sconvolgere il delicato equilibrio della natura, non verrà meno. È questo impegno che rende i nostri vini vivi e belli come la nostra terra, ed è così che continueremo a innovare e ispirare per i decenni a venire. I nostri vini sono stati definiti "Borgognosi nello spirito" e non siamo in disaccordo. Ma il vero segreto è nel terreno... lo stesso da cui cresce la più possente delle querce.





Il nome Querciabella significa “bella quercia”. Siamo orgogliosi di essere cresciuti insieme a questi meravigliosi alberi.

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