Paleo Bolgheri (Sauv-Chard) 2022
Toscana IGT
Denominazione: Toscana IGT
Primo anno di produzione: 1991
Varietà: 70% Chardonnay, 30% Sauvignon Blanc
Vigneti: Casa Nuova 2009, Ulivino 2016
Sistema di allevamento: guyot semplice
Produzione per pianta: 1200 gr per pianta
Vendemmia: terza settimana di agosto
Vinificazione: 10 giorni in barriques
Affinamento: 8 mesi, 10% barriques e tonneaux nuovi, 70% in barriques secondo, terzo e quarto passaggio, 20% in acciaio
Imbottigliamento: 10 maggio 2022
Primo anno di produzione: 1991
Varietà: 70% Chardonnay, 30% Sauvignon Blanc
Vigneti: Casa Nuova 2009, Ulivino 2016
Sistema di allevamento: guyot semplice
Produzione per pianta: 1200 gr per pianta
Vendemmia: terza settimana di agosto
Vinificazione: 10 giorni in barriques
Affinamento: 8 mesi, 10% barriques e tonneaux nuovi, 70% in barriques secondo, terzo e quarto passaggio, 20% in acciaio
Imbottigliamento: 10 maggio 2022
La descrizione del sommelier
Colore Giallo paglierino con riflessi verdi Profumo Di pesca bianca, bacca di vaniglia, buccia di agrumi gialli e albicocca Aromi Floreale, Fruttato, Minerale, Speziato Sapore Grande mineralità, in bocca è un vino sapido e fresco, in equilibrio tra il frutto e la leggera tostatura delle barriqueAbbinamenti
Antipasti freddi di pesce, primi piatti con verdure, frittura di pesce, primo di pesce in bianco, risotto di pesce in bianco, tartare di pesce, torta salata, zuppa di pesce in bianco
€ 75.00
| Produttore | Le Macchiole |
|---|---|
| Denominazione | Toscana IGT |
| Vitigno | 70% Sauvignon, 30% Chardonnay |
| Gradazione | 13,0% Vol. |
| Formato | Standard (0.75 lt) |
Descrizione produttore
La cantina Le Macchiole nasce da un desiderio: vivere la terra con armonia e da essa trarre i frutti. Tutto parte da Eugenio che, caparbio, trasforma il suo sogno e il suo amore per la propria terra di origine in realtà. Le Macchiole nasce dall'amore: l'amore di Cinzia, la moglie di Eugenio, che dopo la sua scomparsa avvenuta nel 2002, decide con coraggio di dare un futuro al sogno del marito. Nonostante la tristezza riesce a portare questa azienda ad un livello di qualità eccezionale e a consacrare i suoi vini nell'universo dei grandissimi vini rossi.Al centro di questa azienda resta comunque la terra e la vite, trattate con enorme rispetto, tanto che è stato bandito l'uso di prodotti chimici e le vigne sono condotte completamente con metodi biologici. Le Macchiole fu la prima cantina ad impiantare Syrah e a vinificare in purezza Cabernet e Merlot per creare capolavori di eleganza come il Messorio e il Paleo Rosso.
Nelle vigne di Le Macchiole è possibile leggere la storia di Eugenio e Cinzia, la storia del loro sogno e della loro passione; tra i filari delle vigne, immersi in una pace idilliaca, si capisce subito quali sono state le motivazioni che li hanno spinti a scegliere la vita di agricoltori: un legame indissolubile lega, infatti, la loro vita e la vigna, quasi come fosse un dialogo ininterrotto, uno scambio dal quale è impossibile sfuggire e nel quale è racchiuso il segreto della qualità dei vini della cantina Le Macchiole.