CERVARO DELLA SALA 2023

Umbria IGT

Il Cervaro della Sala è un celebre vino bianco umbro, nato dall’assemblaggio di Chardonnay e Grechetto, poi affinato in barrique per 5 mesi. Ha profumi intensi ed esuberanti di agrumi, pere, fiori bianchi e vaniglia. Al palato è morbido e ben strutturato, con lunghe sfumature suadenti di burro e frutta tostata.

“Cervaro della Sala” è la celebre etichetta che Antinori realizza nella propria tenuta in Umbria, a poca distanza dal confine toscano: creato nel 1985 da Riccardo Cotarella, rappresenta uno dei primi bianchi italiani ad aver svolto fermentazione malo-lattica e affinamento in barrique. Il nome è una dedica alla storia del Castello della Sala riportato sulla bottiglia: edificato nel 1350 per conto di Angelo Monaldeschi della Vipera, la cui antica schiatta giunse in Italia al seguito di Carlo Magno, attraversa tempestose vicende di intrighi e scontri familiari, fino al periodo di rinnovata serenità inaugurato dal matrimonio tra Pietro Antonio e Giovanna Monaldeschi della Cervara.

Antinori realizza “Cervaro della Sala” nella tenuta del Castello della Sala, vinificando le uve Chardonnay e un saldo di uve Grechetto provenienti da un terreno argilloso abbondantemente sparso di fossili marini, sopra un suolo di matrice calcarea. I vigneti si estendono per 200 ettari a nord di Orvieto, con esposizione nord-est, su pendii compresi fra i 470 e i 220 metri di quota. Le operazioni di vinificazione si svolgono separatamente per le due varietà, all’interno della cantina costruita per sfruttare la gravità. La macerazione pellicolare a temperatura controllata di 10 °C si protrae per 4 giorni: il mosto viene quindi riversato per caduta in serbatoi di decantazione in acciaio, dove procede una fase di illimpidimento statico. La fermentazione alcolica e quella malo-lattica dello Chardonnay hanno luogo in barrique di rovere francese: dopo circa 5 mesi di sosta viene travasato di nuovo in acciaio, unendolo al Grechetto che è stato elaborato unicamente in vasche inox. Dopo l’assemblaggio e un periodo di riposo si procede all’imbottigliamento e all’affinamento finale in bottiglia per circa 10 mesi all’interno delle cantine.

“Cervaro della Sala” di Antinori presenta una veste leggiadra dai toni giallo paglierino, con giovanili riflessi verdolini. Complesso il naso, variegato su intensi sentori di scorza d’agrumi e arancia candita, note di fiori d’acacia e sfumature speziate di vaniglia, all’interno di una cornice che rimanda ad una certa mineralità sottesa. Il sorso è ampio e morbido, il palato ricco di sensazioni saline che si fondono ai richiami di burrosa pasticceria e ad un tostato evidente di nocciola. Può sposare sorprendentemente plateau di ricci di mare e bulot, oppure affrontare un poulet de Bresse alla senape.

La descrizione del sommelier

Colore Giallo paglierino intenso con sfumature sul verde Profumo Intenso e complesso, in cui le note aromatiche come gli agrumi, le pere e i fiori di acacia si fondono insieme ai sentori vanigliati Gusto Pieno, ben strutturato, con note dolci di burro, di nocciola e allo stesso tempo persistente e minerale

Abbinamenti

Pasta sugo di verdure pesce in umido pasta al pesce in bianco carni bianche pasta al pesce col pomodoro risotto ai funghi antipasti di pesce

€ 85.00

Produttore Marchesi AntiNori
Denominazione Umbria IGT
Vitigno Chardonnay 85%, Grechetto 15%
Gradazione 13,0% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Descrizione produttore

La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini. Le Tenute di Antinori: Pian delle Vigne in Montalcino, Badia a Passignano, Castello della Sala, Guado al Tasso, Peppoli, Tignanello.

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