Vermentino Augusto 0.375 l 2025
Colli di Luni DOC
Augusto è un Vermentino epitome della tradizione dei Colli di Luni. Si caratterizza di un colore giallo paglierino con tenui riflessi verdognoli e di un bouquet varietale intenso di note di fiori bianchi selvatici e d’erbe aromatiche, insieme a sentori di pera e mela. Al palato si presenta fine e di grande beva ma avvincente e di buon corpo. Augusto proviene dai vigneti più bassi della d.o.c. con terreni argillosi e freschi, che circondano la storica Villa del Colonnello Archimede Casani, all’interno di una valle felicemente esposta a sud-est, riparata dai venti freddi del nord e piacevolmente temperata dalla brezza marina
La descrizione del sommelier
nel calice, scende giù con poca densitá ma con un aspetto visivo di un bel giallo paglia. Naso erbaceo con nuance di frutta bianca, al palato si rivela di poca complessitá, struttura snella, persistenza media. Ma tutto ciò si associa ad un livello straordinario di freschezza e facilitá di beva, con un finale pulito ed un retrogusto convincenteAbbinamenti
Piatti a base di pesce, verdure fresche, fritture di pesce
€ 15.00
| Produttore | LA PIETRA DEL FOCOLARE |
|---|---|
| Denominazione | Colli di Luni DOC |
| Vitigno | Vermentino |
| Gradazione | 13,0% Vol. |
| Formato | Demi (0.375 lt) |
Descrizione produttore
Una storia tutta familiare. “Il richiamo della Terra”
La storia della Pietra del Focolare è profondamente legata al suo territorio. Siamo nei Colli di Luni, ultimo lembo della Liguria, poco prima che il suo paesaggio si fonda armoniosamente in quello della vicinissima Toscana, disegnando una sua distintiva architettura naturale di piccoli rilievi e ripiani baciati dal sole. È una storia che ha origine nella mezzadria ottocentesca dei bisnonni Angelini. È una storia di vita, dedizione e gratitudine verso il lavoro manuale della terra, che si intreccia con lo scorrere delle stagioni e che si tramanda nel tempo, come parte del vivere quotidiano, al nonno Rino e a sua moglie Giovanna, sino alle nuove generazioni.
Si parte da una piccola Cantina, in origine una vecchia sala da ballo, allestita con botti di castagno e gestita dallo Zio Cambrà – cantiniere d’eccezione – nella quale confluivano le uve di tre Poderi di Luni, quello del Becco, della Bandiella e del Gaggio.
Il forte “richiamo” verso uno stile di vita semplice e puro unito alla passione per la viticoltura, si trasmettono come una naturale eredità a Laura e Stefano, che lo trasformano in un vero e proprio mestiere.